La vita eterna sembra interessare poco all'uomo d'oggi, forse perché immaginata come durata e non come infinita scoperta. Tutti però conosciamo il miracolo della prima volta: che abbiamo amato, che ci siamo stupiti, meravigliati, che abbiamo provato la gioia del generare... Poi ci si abitua.
L'eternità è non abituarsi, è il miracolo della prima volta che si ripete. Fede nella resurrezione è credere che nella nostra vita nulla vada perduto: bontà, bellezza, amicizie, relazioni, ma anche sacrifici, lacrime, difficoltà.
È questo il grande miracolo che ci doniamo: senza timori, senza voltarsi indietro. Dice un proverbio africano: nella vita, per tracciare solchi lunghi e diritti è necessario attaccare il timone delll'aratro ad una stella. Con questa vita ancorata all'infinito Buona Pasqua di ri-nascita.
- Mauro
























