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giovedì 9 giugno 2016

Ho chiesto di rimanere fedele



"Nella vita la fedeltà è quasi tutto. È fiducia, è alleanza, è patto nuziale, è fede. E come in ogni fede, la fedeltà è un cammino libero dietro la voce che un giorno ci ha chiamato verso una terra promessa e una grande liberazione. È un esodo, un pellegrinaggio verso un monte più alto di noi e la casa che ci attende al ritorno è sempre nuova e diversa. Nessuna casa nata da una chiamata coincide con la misura del nostro cuore, anche se è sempre forte la tentazione di abbassare il tetto e rimpicciolire le stanze per abitarla comodamente. " (L. Bruni).
Nel pellegrinaggio dell'altra notte a Monte Berico ho chiesto di rimanere fedele alle novità che lo Spirito suggerisce al mio cuore, senza paura di volare più alto, senza timore di ritrovare una casa più grande. - Mauro, Medici con l'Africa Cuamm

giovedì 26 maggio 2016

Se la vocazione siamo noi, essa cresce con noi



"Quello che deve starci a cuore, nell'educazione, è che nei nostri figli non venga mai meno l'amore per la vita. E che cos'è la vocazione di un essere umano, se non la più alta espressione del suo amore per la vita?" Natalia Ginzburg.
Se la vocazione siamo noi, essa cresce con noi, prende i caratteri dei nostri talenti, del nostro lavoro, semplicemente della nostra vita. Quando arriva il giorno della vocazione si è certi che tutto ciò che ci circonda è stato creato in dono per noi. Ripensiamo a quei momenti di autentica bellezza, che continuano a rimanere dentro di noi.
- Mauro, Medici con l'Africa Cuamm

venerdì 20 maggio 2016

Quante paure e quanti mostri si dissolverebbero dalle nostre menti e dai nostri cuori


Riporto una testimonianza di un collega pediatra che lavora in Sud Sudan con Medici con l'Africa Cuamm: "Il solito giro mattutino in Pediatra; visitare questi bambini ancora mi riempie di gioia. Ripeto volutamente a pappagallo, senza nulla comprendere, le parole che le giovani mamme danno in risposta alle donande che i miei infermieri porgono loro al mio posto; così facendo riscuoto consensi e risate continue. Anche lo staff gradisce questo approccio atipico. Mi offro consapevole, con le mie buffe e goffe figure, per dare un po' di sollievo a queste poverette dalle vite così segnate fin da quando sono bambine. I loro bimbi, in mezzo a tante risate, si fanno avvicinare dal pallido dottore con meno diffidenza e paura." 
Lo stile della gioia, dell'entusiasmo per la vita, anche la più piccola, dovrebbe far parte del DNA del cristiano, come ci suggerisce papa Francesco. Quante paure e quanti mostri si dissolverebbero dalle nostre menti e dai nostri cuori.
- Mauro

giovedì 12 maggio 2016

"Non cose straordinarie ma cose ordinarie con un amore straordinario"



Ho partecipato un mese fa ad una testimonianza di una famiglia Fidei donum della nostra comunità parrocchiale (Altichiero) di rientro per breve periodo dal Kenya, Nyahururu. Fabio e Ilaria ci hanno assicurato che terminati i tre anni di servizio rientreranno in Italia, perché è qui che si realizzerà la loro vera missione, come cristiani, come famiglia. Questo periodo sta aprendo il loro cuore agli aspetti essenziali del vivere, all'importanza delle relazioni, alla gioia dell'essere cristiani: stanno mettendo al primo posto la vita dello Spirito, che quando soffocato rende asfittica ogni nostra opera. Riprendo il motto di Jean Vanier, uno dei fondatori del Saint-Martin: "Siamo tutti chiamati a fare non cose straordinarie ma cose ordinarie con un amore straordinario che scaturisce dal cuore di Dio". Che lo Spirito di Gesù ci renda più vivi!
- Mauro

venerdì 15 aprile 2016

Amoris Laetitia


Dalla Amoris Laetitia: "Il sacramento del matrimonio non è una convenzione sociale....Il sacramento è un dono per la santificazione e la salvezza degli sposi, perché "la loro reciproca appartenenza è la rappresentazione reale.... del rapporto stesso di Cristo con la sua Chiesa". 
Come Gesù è rimasto fedele alla sua missione mostrando il volto d'amore incondizionato di Dio Padre così gli sposi sono ogni giorno chiamati a svelare un amore fedele, misericordioso, che si fa carico dei bisogni dell'altro. È questa la grande sfida vocazionale della famiglia: mostrare la completezza attraverso l'unione delle differenze, gareggiando nell'essere perfetti, ma nell'amore. - Mauro

giovedì 31 marzo 2016

L'eternità è non abituarsi


La vita eterna sembra interessare poco all'uomo d'oggi, forse perché immaginata come durata e non come infinita scoperta. Tutti però conosciamo il miracolo della prima volta: che abbiamo amato, che ci siamo stupiti, meravigliati, che abbiamo provato la gioia del generare... Poi ci si abitua.
L'eternità è non abituarsi, è il miracolo della prima volta che si ripete. Fede nella resurrezione è credere che nella nostra vita nulla vada perduto: bontà, bellezza, amicizie, relazioni, ma anche sacrifici, lacrime, difficoltà.
È questo il grande miracolo che ci doniamo: senza timori, senza voltarsi indietro. Dice un proverbio africano: nella vita, per tracciare solchi lunghi e diritti è necessario attaccare il timone delll'aratro ad una stella. Con questa vita ancorata all'infinito Buona Pasqua di ri-nascita.
- Mauro

lunedì 28 marzo 2016

Ogni giorno nel mondo rinasce la bellezza...



"Ogni giorno nel mondo rinasce la bellezza... e di fatto l'essere umano è rinato molte volte da situazioni che sembravano irreversibili. Questa è la forza della risurrezione e ogni evangelizzazione è uno strumento di tale dinamismo".
Queste le parole di Papa Francesco in Evangelii Gaudium 276.
Dopo i massacri dei cristiani di questi giorni è l'unica luce che può illuminare il buio profondo dell'animo umano. - Mauro