lunedì 13 giugno 2016

Sì, a volte la nostra vita affronta varie fatiche e tempeste.



In chiesa, fra le tantissime persone che oggi vedo per la festa di Sant'Antonio, c'è una donna che recita il Si Quæris: "Se chiedi a Dio i miracoli, vedrai indietreggiare la morte, l'errore, le calamità; fuggire il demonio, le malattie e ogni male..." 
Sì, a volte la nostra vita affronta varie fatiche e tempeste. Frate Antonio lo sapeva bene, e pregava così: "Signore Gesù, afferraci con la tua mano misericordiosa, facci uscire dal pozzo del peccato con la tua povertà e umiltà... Versa la medicina della tua misericordia sulle ferite della nostra anima".
Caro S. Antonio, continua a chiedere a Gesù la sua grazia per noi!
- fra Fabio, francescano conventuale