giovedì 16 giugno 2016

Stare insieme nel fidanzamento


Stare insieme nel fidanzamento significa imparare la fedeltà di donarsi totalmente all'altro ogni giorno. A volte può sembrare difficile, soprattutto quando si vive distanti e ci si vede solo nei weekend. Ma con la preghiera, le distanze si accorciano. Parlare insieme a Dio, parlare a Dio dell'altro, portare l'altro a Dio e vedere nella persona amata la bellezza di Dio, sono i piccoli passi di un nuovo modo di pregare che coinvolge il nostro vivere, riempie la nostra relazione, sostiene i nostri passi quotidiani.
- Emanuele e Sara, fidanzati

mercoledì 15 giugno 2016

È la mia vita!


"Per sempre!" Sembra una strada senza fine: imboccata quella non si torna indietro e non si svolta a destra o a sinistra. Vengono le vertigini, ma è una strada di vita, ricca di vita. È la mia vita!
- don Stefano, prete

martedì 14 giugno 2016

"Non mi interessa che tu sia felice, mi interessa che Cristo sia felice di te."


Un giorno, nel mio percorso di discernimento, un sacerdote mi ha detto una frase che all'inizio mi ha dato un po' di fastidio, ma che alla fine mi ha fatto riflettere molto, visto che mi chiedevo sempre come essere felice. Mi ha detto: "Non mi interessa che tu sia felice, mi interessa che Cristo sia felice di te." Credo che questo sacerdote mi volesse davvero bene, perché se Cristo è felice di me io ho realizzato il mio destino.
- padre Alberto, Legionari di Cristo

lunedì 13 giugno 2016

Sì, a volte la nostra vita affronta varie fatiche e tempeste.



In chiesa, fra le tantissime persone che oggi vedo per la festa di Sant'Antonio, c'è una donna che recita il Si Quæris: "Se chiedi a Dio i miracoli, vedrai indietreggiare la morte, l'errore, le calamità; fuggire il demonio, le malattie e ogni male..." 
Sì, a volte la nostra vita affronta varie fatiche e tempeste. Frate Antonio lo sapeva bene, e pregava così: "Signore Gesù, afferraci con la tua mano misericordiosa, facci uscire dal pozzo del peccato con la tua povertà e umiltà... Versa la medicina della tua misericordia sulle ferite della nostra anima".
Caro S. Antonio, continua a chiedere a Gesù la sua grazia per noi!
- fra Fabio, francescano conventuale

sabato 11 giugno 2016

E così riscopriamo la strada in cui vogliamo inoltrarci.


“Gesù, volgendosi verso la donna, disse a Simone: «Vedi questa donna? Sono entrato in casa tua e tu non mi hai dato l’acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio; lei invece, da quando sono entrato, non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non hai unto con olio il mio capo; lei invece mi ha cosparso i piedi di profumo. Per questo io ti dico: sono perdonati i suoi molti peccati, perché ha molto amato. Invece colui al quale si perdona poco, ama poco»”. (Lc 7,44-47)
Mentre mi trovo in Puglia assieme ai giovani di Casa Sant’Andrea, non posso non vedere i tratti di Gesù in don Tonino Bello, vescovo scomparso prematuramente che siamo venuti a conoscere in questi giorni in Puglia. In tanti ci stanno raccontando il suo stile attento, delicato, misericordioso. E così riscopriamo la strada in cui vogliamo inoltrarci.
- don Silvano, Casa Sant'Andrea

venerdì 10 giugno 2016

Un suggerimento nuovo per la mia vita...


Ieri sera alla basilica del Santo si è svolta una Notte di Miracoli: beh... il primo è il miracolo di una chiesa aperta di notte. Poi quello di tanti giovani che invitano per le strade altri giovani a pregare. E infine ... quante cose "perdute" ci ha fatto ritrovare Sant'Antonio ieri sera: la fede, la bellezza di un incontro, la gioia del Vangelo, un suggerimento nuovo per la mia vita...
- fra Fabio, francescano conventuale

giovedì 9 giugno 2016

Ho chiesto di rimanere fedele



"Nella vita la fedeltà è quasi tutto. È fiducia, è alleanza, è patto nuziale, è fede. E come in ogni fede, la fedeltà è un cammino libero dietro la voce che un giorno ci ha chiamato verso una terra promessa e una grande liberazione. È un esodo, un pellegrinaggio verso un monte più alto di noi e la casa che ci attende al ritorno è sempre nuova e diversa. Nessuna casa nata da una chiamata coincide con la misura del nostro cuore, anche se è sempre forte la tentazione di abbassare il tetto e rimpicciolire le stanze per abitarla comodamente. " (L. Bruni).
Nel pellegrinaggio dell'altra notte a Monte Berico ho chiesto di rimanere fedele alle novità che lo Spirito suggerisce al mio cuore, senza paura di volare più alto, senza timore di ritrovare una casa più grande. - Mauro, Medici con l'Africa Cuamm

mercoledì 8 giugno 2016

Lasciati sorprendere!


Noi non siamo più abituati a leggere con facilità nel creato i richiami di Dio, eppure non è così difficile... la sapienza di Gesù oggi ci invita ad essere come alberi... ma alberi che fanno frutto e spesso! Possiamo essere tanto belli, ma essere alberi sterili, perché abbiamo riposto la nostra fede in noi stessi o nella forza delle nostre opere studiate a tavolino.Invece la fede in Dio e la preghiera fiduciosa possono fare miracoli! anche frutti fuori stagione! Lasciati sorprendere!
- suor Anna, Elisabettina

martedì 7 giugno 2016

La Sapienza di Dio giocava sul globo terrestre...


C'è un verbo che mi ha colpito in una lettura sentita a messa qualche giorno fa: GIOCARE. La Sapienza di Dio giocava sul globo terrestre... E quando pensi al gioco, ti viene da sorridere. Quale gioia pensare a Dio che si diverte con noi come un papà o una mamma con i loro bambini! E quale emozione pensare a Dio che scrive messaggi d'amore diretti a questo mondo che Egli avvolge nel suo abbraccio di misericordia!
- suor Lorella - Dimesse

lunedì 6 giugno 2016

Fino alla fine, ogni istante


Un weekend di emozioni contrastanti; il matrimonio di un'amica, il funerale di una donna guerriera, l'ordinazione di alcuni giovani, il vagito di un bimbo piccolo...
Cosa mi insegna?
Che la mia vita merita Amore, e l'amore va vissuto, fino in fondo... fino alla fine, ogni istante! - Marta Maria

domenica 5 giugno 2016

Mi affido a Lui



Di fronte a questo passo importante per la mia vita, l'Ordinazione sacerdotale, mi sento piccolo e fragile. Tutto il mio lavoro e le mie forze non sono niente di fronte alla grandezza dell'amore di Dio e della missione per cui mi chiama e mi dà la forza! Mi affido a Lui.
- don Stefano, oggi sacerdote

sabato 4 giugno 2016

Domani il Signore li unge come suoi presbiteri


“Dio, che mi scelse fin dal seno di mia madre e mi chiamò con la sua grazia, si compiacque di rivelare in me il Figlio suo perché lo annunciassi in mezzo alle genti”. (Gal 1,15)
Guardo Diego, Francesco, Sebastiano, Stefano e padre Lorenzo, i quattro giovani del Seminario di Padova e il monaco calmaldolese che domani vengono ordinati presbiteri per la Chiesa di Padova e penso che le parole scritte nella prima lettura di questa domenica da Paolo stanno proprio bene anche sulle loro labbra. Domani il Signore li unge come suoi presbiteri, perché annuncino la Parola dell’Amore in mezzo alle genti. - don Silvano, direttore di Casa Sant'Andrea

venerdì 3 giugno 2016

Mi hanno preparato a questa svolta


Giorni di ritiro spirituale, di silenzio e preghiera mi hanno preparato a questa svolta. Ora come con un bicchiere colmo oltre misura, potrò donare acqua fresca a chi ha sete, quell'acqua che non viene da me.
- don Stefano, che domenica sarà ordinato sacerdote.

giovedì 2 giugno 2016

Ed ora comincia la creatività per ripartire in questa amicizia


"Oggi è un nuovo giorno. Più speciale degli altri. Che avrà mai?
È semplice: oggi il perdono e l'Amore han vinto sull'orgoglio e la paura.
Questa volta perdono me stessa,e chiedo perdono ad Alice, andando oltre incomprensioni e ferite. 
Si, il mio cuore in questa strana amicizia stava morendo... in sordina. Poi mi sono ritrovata a ringraziare Chi mi ha dato Tutto. E il desiderio di riconciliarmi è arrivato così, tra un grazie a pieni polmoni e il cuore intrappolato dal timore di soffrire ancora.
Oggi è un nuovo giorno, ho sperimentato che si può risorgere, posso nascere a vita nuova. Ed ora comincia la creatività per ripartire in questa amicizia, perché la creatività è dell'amore."
- Marta Maria

mercoledì 1 giugno 2016

Perché abbia sempre voglia di accompagnarmi



Mi piace pensare che nella famiglia, Chiesa domestica, si possa fare esperienza di Trinità quotidianamente...Trinita' che vuol dire sentirsi accompagnati da Colui che ha pensato per noi percorsi ed esperienze al fianco di persone meravigliose. Nel ringraziare Dio per avermi regalato modelli gioiosi di Trinita' affido a Lui il mio percorso di fidanzata perché abbia sempre voglia di accompagnarmi. E di accompagnarci. - Sara C.