venerdì 29 aprile 2016

Perchè?


In questa giornata, in cui ricordo una perdita nella mia famiglia, altre vite mi si presentano davanti: padri e madri malati, persone che hanno perso la casa, giovani incerti sul futuro... Perchè?
La risposta non l'ho trovata,non la trovo proprio!!! Però mi colpisce una parola che, detta a quelle vite, sorprende: Affidati!
Com'è fatica affidarsi davvero e fidarsi,eppure dà una Pace profonda...seguendo l'Amico che in questo è un maestro, Gesù.
- Marta Maria

giovedì 28 aprile 2016

Arriva un momento


Arriva un momento in cui ti fermi e, con un bel gelato, contempli alcune meraviglie della tua città e ti permetti di dire: Signore, te prego, per oggi basta così! Sei troppo grande!!
E ti gusti la gioia della giornata (e il gelato).
- Pier

mercoledì 27 aprile 2016

Incoraggiato a pregare con fiducia il Signore


Vedo questi antichi graffiti di preghiere lasciate dai cristiani dei primi secoli in una catacomba romana e mi rendo conto che la preghiera intrisa di attese, paure, pentimento, gioie e speranze non cade nel vuoto quando la esprimiamo a Dio, ma lascia un segno nel suo cuore e nel nostro. Ancora una volta mi sento incoraggiato a pregare con fiducia il Signore, affidandogli la mia vita, il cammino della Chiesa, i drammi dell'umanità, ma anche il desiderio di felicità nascosto nel cuore di ogni ragazzo e giovane, disponibile a lasciarmi segnare da quanto gli esprimo.
- don Silvano

martedì 26 aprile 2016

Solo così potrò vedere Dio negli altri.


Il Vangelo di questi giorni mi interpella. Come si fa ad amare il prossimo, a vedere Dio stesso in lui, ad essere trasparenti al suo amore? Le persone che incrocio tutti i giorni possono essere conosciute, amiche, sorelle, o nemiche, sconosciute, a me indifferenti. Eppure riconosco in loro la mia stessa umanità, fatta di fragilità, ferite, chiusure, ma anche bellezza, desiderio, sogno, nello stesso bisogno di amare ed essere amati. Gesù Cristo ama pienamente attraverso la sua umanità, risuonando della stessa fragilità ma portando in essa la scintilla dell'Amore del Padre. Mi piace pensare, allora, che amare come lui sia prima di tutto prendersi cura e custodire questa umanità che ognuno di noi è. Solo così potrò vedere Dio negli altri.
- Manuela

venerdì 22 aprile 2016

Un insieme di scelte


Tutta la vita è un'avventura ed è un insieme di scelte, è un mosaico di piccoli Sì e No Liberi! 
In ogni istante mi è dato di essere libera di scegliere.
Immagina che meraviglia può uscirne...
Eppure quanti colpi si prendono quando le scelte sono profondamente influenzate... E dopo ogni colpo preso mi dico che l'esperienza insegna, ma non sempre è così. Ogni scelta è nuova, perché nella vita non si è Mai completamente uguali a ieri, anche se si cerca di scegliere paragonando il momento presente con qualcosa di già vissuto...non è possibile! Noi cresciamo,e la nostra Storia cambia.
Allora il "Sí" che rinnovo oggi dopo un anno, nel mio cammino tra i giovani francescani, è scegliere di essere fedele alla verità di me stessa, a quella relazione con Dio che conta davvero, a ció che conosco e a volte non ascolto.
Fedeltà a Me stessa, prendendo tutto ciò che sono, per affrontare con profonda libertà e consapevolezza ogni scelta, per fare della mia vita con Lui quel mosaico che davvero voglio e posso... di giorno in giorno.
- Marta Maria

giovedì 21 aprile 2016

Lui è con me


Ogni dono – mi dice uno dei giovani della comunità vocazionale - è un segno concreto dell’importanza di una relazione. Come avviene con un amico o una fidanzata, così avviene anche con Dio: riconoscere i suoi doni, anche nella semplicità della vita di ogni giorno, mi ricorda che lui è con me, mi vuole bene e mi accompagna. In questi mesi di ricerca a Casa Sant’Andrea mi sento davvero grato verso il Signore per i tanti piccoli e grandi doni che sta mettendo sulla mia strada, uno per tutti quegli “occhi nuovi” con cui guardare alla mia persona e alla mia storia per riconoscere le sue meraviglie. - don Silvano

mercoledì 20 aprile 2016

Maria


Maria non é solo un nome, é anche un simbolo in cui si identifica un intero popolo che cerca affetto e forza nell'abbraccio di una Madre. Una grande Madre, sostegno delle madri, un segno di cura e speranza per una nazione che sta passando per una crisi di identitá di fronte al cedimento dei suoi leader. Anch'io, in fila in mezzo ai pellegrini mi immergo in questa fede semplice ma forte, per condividerne l'anima più profonda. #Aparecida
- don Benedetto

martedì 19 aprile 2016

Ogni giorno posso scegliere


È sulla resurrezione che si gioca ogni giorno la mia fede.
Ogni giorno posso scegliere la vita, nonostante un mondo che finanzia morte. Ogni giorno posso scegliere di vivere la fedeltà e la purezza nell'amore, nonostante una mentalità che pubblicizza il provvisorio.
Ogni giorno posso scegliere il bene e accogliere tutto come un dono, anche se forse non ne capisco subito il senso, nonostante la sofferenza e le lacrime. L'esperienza di tanti insegna questo: tutte le piccole grandi scelte verso la Resurrezione, che agli occhi del mondo sono senza valore, viste dal Cielo portano la firma di Dio.
- Sara

lunedì 18 aprile 2016

Vivere da risorta


Accade che ci siano giorni in cui il mio andare è stanco e scoraggiato, giorni in cui persino il corpo è pesante e fatico a sostenerlo. Si addensano le preoccupazioni, le domande affollano il cuore. Attendo che qualcuno mi indichi la via da percorrere. Ma poi scopro che non funziona così: non è un dito puntato ciò che il Signore è pronto a darmi, ma occhi nuovi e una logica diversa. Mi chiede di riconoscere anche nei fallimenti le tracce di una vita nuova, di credere ai gesti quotidiani che fanno una relazione, di essere disposta a tornare sui passi della mia storia con cuore ardente, e costruire così un futuro inedito, insieme a lui. Mi chiede, insomma, di vivere da risorta.
- Manuela

domenica 17 aprile 2016

Incontrare il Signore


Se guardo alla mia storia, riconosco che oggi sono prete per una consolante intuizione che ho avvertito nel cuore sin da bambino, ma anche grazie ai miei parroci e cappellani, alla mia famiglia, ai catechisti, agli educatori di Azione Cattolica, ai tanti amici della Parrocchia, agli educatori del Seminario…
Mi hanno fatto pensare in grande, incontrare il Signore e sognare il futuro insieme a lui. Come l’acqua di un fiume scorre verso il mare, così, insieme a loro mi sono addentrato con fiducia verso il futuro. Sono ricco di GRAZIE per ciascuno di loro e per Colui che è ricco di Misericordia! - don Silvano
#preghiera #vocazioni

sabato 16 aprile 2016

Vocazione


Vocazione è realizzazione piena della propria vita, è dare voce a quella gioia profonda che ha preso dimora dentro di noi, che lotta per trovare una fessura per far splendere la propria luce, è affondare le radici nel terreno della vita e nutrirsi di una Parola altra, è sapere che nessuna spina sarà più forte della linfa che scorre, che ogni passo con il Signore ha una direzione, ogni gesto un amore da far circolare, ogni respiro un dono da restituire. Nonostante la paura, nonostante la fragilità, perché Dio prende tutto di noi.
- Manuela

venerdì 15 aprile 2016

Amoris Laetitia


Dalla Amoris Laetitia: "Il sacramento del matrimonio non è una convenzione sociale....Il sacramento è un dono per la santificazione e la salvezza degli sposi, perché "la loro reciproca appartenenza è la rappresentazione reale.... del rapporto stesso di Cristo con la sua Chiesa". 
Come Gesù è rimasto fedele alla sua missione mostrando il volto d'amore incondizionato di Dio Padre così gli sposi sono ogni giorno chiamati a svelare un amore fedele, misericordioso, che si fa carico dei bisogni dell'altro. È questa la grande sfida vocazionale della famiglia: mostrare la completezza attraverso l'unione delle differenze, gareggiando nell'essere perfetti, ma nell'amore. - Mauro

giovedì 14 aprile 2016

Era il 1996


Era il 1996 quando ho preparato per Tommaso una piccola candela colorata in occasione della "partenza" scout.
Non pensavo fosse ancora intera dopo vent'anni. Invece, sabato scorso, mi sono accorto che l'ha custodita tra le sue cose importanti, portandola con sé in tutto questo tempo assieme alla nostra amicizia. E ripenso a Gesù, che ci chiama amici e custodisce la nostra amicizia oltre lo scorrere del tempo, le lontananze, i silenzi, il peccato.
Egli chiama amici i pubblicani e i peccatori, i suoi discepoli e ciascuno di noi e per ciascuno dona la vita, amando sino alla fine. Non posso che sorprendermi, imbarazzato di questa sua grande attenzione, ma anche lasciarmi coinvolgere, rimanendo fedele custode dell'amore.
- don Silvano

mercoledì 13 aprile 2016

La bellezza della vocazione


"Così voi, non per voi", è una massima del poeta Virgilio di grande sapienza. La fontana non lascia sgorgare l'acqua per sé, ma per il viandante. È questa la verità della nostra vita: le capacità, i doni, le risorse che abbiamo non sono per noi stessi, ma per gli altri, per ogni viandante che ci incontra. Ed ecco la bellezza della vocazione: ciascuno fa dono di sé agli altri come Cristo e insieme a lui, chi sposandosi, chi consacrando se stesso al Padre, chi servendo da presbitero una comunità, chi piegandosi sulle necessità grandi e piccole degli altri.
- don Silvano

martedì 12 aprile 2016

La Pasqua dice morte e vita


La Pasqua dice morte e vita, la vita nella morte, la morte per la vita e quella morte è vita. Per questo la Pasqua è incredibile.. eppure l'abbiamo vista, è vera, reale!
In ospedale quella mamma ha i giorni contati, ma i suoi occhi dicono vita. Quel ragazzo ha lasciato il suo paese in guerra, la sua famiglia, mille chilometri di sabbia e di mare: vuole vivere! Quell'imprenditore, padre di famiglia, ha perso tutto. ora ricomincia dal niente. Quella ragazza con i genitori divorziati dai suoi tredici anni è ora all'altare vestita da sposa, crede ancora nell'amore!
È Pasqua!
- Stefano

lunedì 11 aprile 2016

Non è stato semplice, ma è stato meraviglioso


Non è facile ritagliarsi due giorni di deserto, per capire quale sete guida la tua vita lasciando a casa frenesie, distrazioni, rumori e richiami.
Soprattutto, è difficile decidere di viverli con la persona con la quale si condivide il cammino di fidanzamento: c'è la tentazione di proiettarsi nel futuro, in quei giorni che ti chiedono di vivere solo il presente.
Ma è nel deserto che Dio ti chiama per parlarti, è nel presente che Dio ti chiede di vivere già l'eternità (Gv 5,24).
Non è stato semplice, ma è stato meraviglioso: ascoltare e contemplare la Parola insieme alla persona che ami, scoprendo che tra due cuori che battono ce n'è Uno che benedice.
- Emanuele e Sara

venerdì 8 aprile 2016

Sognando in grande


Dopo essere stati a San Pietro per affidare nella preghiera il nostro cammino di fidanzamento, corriamo a comprare le prime copie fresche di stampa della nuova esortazione sull'amore nella famiglia, di Papa Francesco.
Amoris Laetitia, la gioia dell'amore. È un titolo che sentiamo subito nostro, riconoscendoci chiamati a vivere questa gioia insieme. Sognando in grande, sostenuti dalla famiglia di Dio in Cielo e in terra. #amorislaetitia
- Emanuele e Sara

giovedì 7 aprile 2016

Che fatica!!!


Che fatica!!! Spesso ci piacerebbe fare tutto col minimo sforzo... Imparare, lavorare.... ottenendo massimi risultati!
Il periodo d'esami appena finito è stato impegnativo, faticoso, difficile... Ma poi ti guardi indietro e ti accorgi che forse ne è valsa la pena! 
Diceva il card. Martini: "Bisogna amare le difficoltà, leggere in esse il segno che il Signore è con noi, che siamo sulla strada giusta, che lo Spirito Santo ci sta formando, che Dio ci ama e ci prova come l'oro nel crogiuolo, e quindi stiamo camminando bene, stiamo superando noi stessi" - Pier

mercoledì 6 aprile 2016

Cerco il Signore, in questo tempo.


Cerco il Signore, in questo tempo. Lo cerco nella Parola e nella vita, lo cerco in me e nelle persone che incontro, con la testardaggine di chi sa che egli è vivo e presente. E mi imbatto in queste antiche iscrizioni in una delle catacombe romane. Si, il Signore è vivo, anche se spesso abita nelle profondità della vita, delle città, della Chiesa, dei cuori. Con fiducia riprendo la mia ricerca, certo di poterlo trovare in ogni dove e in ogni persona.
- don Silvano

martedì 5 aprile 2016

Missione è partire fino ai confini del mondo.


Anche a Padova, sempre ho interpretato lo stile del mio ministero nella figura del Pellegrino, che parte cammina e si scopre sempre più fratello di questa umanità e figlio di Dio.
Con umiltà... Passo dopo passo. Usando le parole di don Helder Camara:
Missione è partire, camminare, lasciare tutto, rompere la crosta di egoismo che ci chiude nel nostro io. É smettere di girare intorno a noi stessi come se fossimo il centro del mondo e della vita. É non lasciarsi bloccare dai problemi del piccolo mondo al quale apparteniamo: l'umanità è più grande. Missione è sempre partire, ma non è divorare chilometri. É soprattutto aprirsi agli altri come a fratelli, è scoprirli e incontrarli. E se per incontrarli ed amarli è necessario attraversare i mari e volare lassù nel cielo, allora missione è partire fino ai confini del mondo.
- don Benedetto

lunedì 4 aprile 2016

Grazie nonni che mi avete mostrato la vita!


È Pasqua. Ma come dirlo ad un funerale?
Eppure è proprio questa la nostra fede. Ci raduniamo lì, tutti insieme, per l'ultimo saluto. Poi la bara se ne va. Il dolore è grande e grande è la solitudine, il senso di vuoto... però Gesù è risorto. Lui, Dio, ha vinto la morte! Così i miei nonni, che per lui hanno vissuto, vivono ancora con Lui... perché così è l'amore. Quando sento Gesù vicino, nella preghiera o nella sua parola, sento in Lui la dedizione di mia nonna e la pazienza di mio nonno. Quando invece penso a loro, leggo nella loro storia la presenza di Gesù che li ha accompagnati e sostenuti passo dopo passo. È Pasqua e chi ha vissuto con Gesù, in Lui è vivo e non muore più. Grazie nonni che mi avete mostrato la vita!
- Stefano

venerdì 1 aprile 2016

Il Signore è davvero risorto.


O morte, sarò la tua morte;
inferno, sarò la tua rovina!
Il Signore è davvero risorto.
Alleluia!
- Pier