mercoledì 27 aprile 2016

Incoraggiato a pregare con fiducia il Signore


Vedo questi antichi graffiti di preghiere lasciate dai cristiani dei primi secoli in una catacomba romana e mi rendo conto che la preghiera intrisa di attese, paure, pentimento, gioie e speranze non cade nel vuoto quando la esprimiamo a Dio, ma lascia un segno nel suo cuore e nel nostro. Ancora una volta mi sento incoraggiato a pregare con fiducia il Signore, affidandogli la mia vita, il cammino della Chiesa, i drammi dell'umanità, ma anche il desiderio di felicità nascosto nel cuore di ogni ragazzo e giovane, disponibile a lasciarmi segnare da quanto gli esprimo.
- don Silvano