giovedì 14 aprile 2016

Era il 1996


Era il 1996 quando ho preparato per Tommaso una piccola candela colorata in occasione della "partenza" scout.
Non pensavo fosse ancora intera dopo vent'anni. Invece, sabato scorso, mi sono accorto che l'ha custodita tra le sue cose importanti, portandola con sé in tutto questo tempo assieme alla nostra amicizia. E ripenso a Gesù, che ci chiama amici e custodisce la nostra amicizia oltre lo scorrere del tempo, le lontananze, i silenzi, il peccato.
Egli chiama amici i pubblicani e i peccatori, i suoi discepoli e ciascuno di noi e per ciascuno dona la vita, amando sino alla fine. Non posso che sorprendermi, imbarazzato di questa sua grande attenzione, ma anche lasciarmi coinvolgere, rimanendo fedele custode dell'amore.
- don Silvano