giovedì 31 marzo 2016

L'eternità è non abituarsi


La vita eterna sembra interessare poco all'uomo d'oggi, forse perché immaginata come durata e non come infinita scoperta. Tutti però conosciamo il miracolo della prima volta: che abbiamo amato, che ci siamo stupiti, meravigliati, che abbiamo provato la gioia del generare... Poi ci si abitua.
L'eternità è non abituarsi, è il miracolo della prima volta che si ripete. Fede nella resurrezione è credere che nella nostra vita nulla vada perduto: bontà, bellezza, amicizie, relazioni, ma anche sacrifici, lacrime, difficoltà.
È questo il grande miracolo che ci doniamo: senza timori, senza voltarsi indietro. Dice un proverbio africano: nella vita, per tracciare solchi lunghi e diritti è necessario attaccare il timone delll'aratro ad una stella. Con questa vita ancorata all'infinito Buona Pasqua di ri-nascita.
- Mauro

mercoledì 30 marzo 2016

È così che simbolicamente la risurrezione investe il tempo del mondo, del mio mondo



La liturgia dilata il giorno di Pasqua per un'intera settimana. Il mondo torna ai ritmi e alle attività quotidiane, ma le lodi mattutine continuano a riproporre la stessa solennità, senza stancarsi di ripetersi di continuo. È così che simbolicamente la risurrezione investe il tempo del mondo, del mio mondo. Ogni minuto, ogni secondo, è intriso di novità perenne, gemma pronta a fiorire. Così non sono più nel tempo, ma mentre esco di casa all'inizio della giornata, cammino già nell'eternità.
- Manuela Riondato

martedì 29 marzo 2016

In che cosa la mia vita ricorda la morte di Gesù, la sua vita donata per amore?



Ho trovato scritto: "essere cristiani altro non è che riprodurre in qualche modo la forma di Cristo crocifisso e risorto".. vivo la Pasqua così: in che cosa la mia vita ricorda la morte di Gesù, la sua vita donata per amore? In che cosa la mia vita ricorda la risurrezione di Gesù, la vita tenace che vince ogni umiliazione e morte perché vissuta con il Padre? La mia vita di cristiano però non è un ricordo, è il Figlio di Dio che vive in me oggi ancora la sua morte e la sua risurrezione.
- Stefano

lunedì 28 marzo 2016

Ogni giorno nel mondo rinasce la bellezza...



"Ogni giorno nel mondo rinasce la bellezza... e di fatto l'essere umano è rinato molte volte da situazioni che sembravano irreversibili. Questa è la forza della risurrezione e ogni evangelizzazione è uno strumento di tale dinamismo".
Queste le parole di Papa Francesco in Evangelii Gaudium 276.
Dopo i massacri dei cristiani di questi giorni è l'unica luce che può illuminare il buio profondo dell'animo umano. - Mauro

domenica 27 marzo 2016

È Pasqua di vita, nella mia vita



È Pasqua di risurrezione, E il cuore si apre... e lascia il posto alla luce, alla Tua luce. È Pasqua di vita, nella mia vita.
È Pasqua quando lascio le mie paure e accolgo la fede in Te, quando mi faccio lavare presentandoti i miei piedi sporchi ed imperfetti, quando mi rendo servo paziente degli ultimi ogni giorno nel mio lavoro, come hai fatto Tu. È Pasqua quando accolgo la mia croce e la porto con forza e coraggio, quando dono con gioia e gratuità, quando riconosco i doni e la bellezza che mi circondano, quando ringrazio per la mia perfetta imperfezione e la affido a Te.
È Pasqua quando nonostante le difficoltà e le paure, tengo per mano la persona che tu mi hai messo accanto ed assieme accogliamo la vita.
È Pasqua di imperfezioni, di fatiche, di amore, di speranza, di misericordia, di vita. - Angela e Giulio

sabato 26 marzo 2016

Ci accompagnamo a risorgere...



Non mi posso abituare alla morte... all'assassinio di una vittima dell'ingiustizia. Quanti crocifissi tra questi quartieri, ragazzi e ragazze, mamme di famiglia, vittime di una povertà che é soprattutto mancanza di stima e negazione di dignitá... quanti crocifissi continuano a finire i loro giorni per la violenza folle e insensata.... non posso abituarmi all'assassinio di Cristo, continuo ad essere indignato come quando sento ogni settimana notizia di un altro caso di morte per la violenza su queste strade... che il mio no come il no della Chiesa possa trasformarsi anche qui nel Sí ad un amore piú grande che parla di risurrezione e di un riscatto sempre possibile. Ci accompagnamo a risorgere...
- don Benedetto

venerdì 25 marzo 2016

Una strettoia che si apre sulla Risurrezione



Quante croci sopra questo altare, croci che provengono da diverse porti del mondo. Ci ricordano ogni persona di questo mondo sperimenta la sofferenza, la prova, l'ingiustizia.
Ci ricordano i drammi del vicino di casa, del profugo che sbarca sulle coste del nostro paese, del perseguitato per la fede o per le idee in cui crede. Allo stesso momento ci ricordano che tutti siamo fratelli di Gesù, che tutti viviamo l'esperienza della sua passione. È consolante questa notizia: nessuno è solo nel dolore; il Figlio di Dio condivide il nostro patire. Ma non è solo questa la verità della croce. Se la viviamo con la fiducia di Cristo essa diventa la nostra realizzazione: se la portiamo con amore ci permette di unirci profondamente al Padre e ai fratelli; non è più un ostacolo ma un ponte di comunione con il Padre e con gli altri. Una strettoia che si apre sulla Risurrezione.
- don Silvano Trincanato