martedì 26 aprile 2016

Solo così potrò vedere Dio negli altri.


Il Vangelo di questi giorni mi interpella. Come si fa ad amare il prossimo, a vedere Dio stesso in lui, ad essere trasparenti al suo amore? Le persone che incrocio tutti i giorni possono essere conosciute, amiche, sorelle, o nemiche, sconosciute, a me indifferenti. Eppure riconosco in loro la mia stessa umanità, fatta di fragilità, ferite, chiusure, ma anche bellezza, desiderio, sogno, nello stesso bisogno di amare ed essere amati. Gesù Cristo ama pienamente attraverso la sua umanità, risuonando della stessa fragilità ma portando in essa la scintilla dell'Amore del Padre. Mi piace pensare, allora, che amare come lui sia prima di tutto prendersi cura e custodire questa umanità che ognuno di noi è. Solo così potrò vedere Dio negli altri.
- Manuela

venerdì 22 aprile 2016

Un insieme di scelte


Tutta la vita è un'avventura ed è un insieme di scelte, è un mosaico di piccoli Sì e No Liberi! 
In ogni istante mi è dato di essere libera di scegliere.
Immagina che meraviglia può uscirne...
Eppure quanti colpi si prendono quando le scelte sono profondamente influenzate... E dopo ogni colpo preso mi dico che l'esperienza insegna, ma non sempre è così. Ogni scelta è nuova, perché nella vita non si è Mai completamente uguali a ieri, anche se si cerca di scegliere paragonando il momento presente con qualcosa di già vissuto...non è possibile! Noi cresciamo,e la nostra Storia cambia.
Allora il "Sí" che rinnovo oggi dopo un anno, nel mio cammino tra i giovani francescani, è scegliere di essere fedele alla verità di me stessa, a quella relazione con Dio che conta davvero, a ció che conosco e a volte non ascolto.
Fedeltà a Me stessa, prendendo tutto ciò che sono, per affrontare con profonda libertà e consapevolezza ogni scelta, per fare della mia vita con Lui quel mosaico che davvero voglio e posso... di giorno in giorno.
- Marta Maria

giovedì 21 aprile 2016

Lui è con me


Ogni dono – mi dice uno dei giovani della comunità vocazionale - è un segno concreto dell’importanza di una relazione. Come avviene con un amico o una fidanzata, così avviene anche con Dio: riconoscere i suoi doni, anche nella semplicità della vita di ogni giorno, mi ricorda che lui è con me, mi vuole bene e mi accompagna. In questi mesi di ricerca a Casa Sant’Andrea mi sento davvero grato verso il Signore per i tanti piccoli e grandi doni che sta mettendo sulla mia strada, uno per tutti quegli “occhi nuovi” con cui guardare alla mia persona e alla mia storia per riconoscere le sue meraviglie. - don Silvano

mercoledì 20 aprile 2016

Maria


Maria non é solo un nome, é anche un simbolo in cui si identifica un intero popolo che cerca affetto e forza nell'abbraccio di una Madre. Una grande Madre, sostegno delle madri, un segno di cura e speranza per una nazione che sta passando per una crisi di identitá di fronte al cedimento dei suoi leader. Anch'io, in fila in mezzo ai pellegrini mi immergo in questa fede semplice ma forte, per condividerne l'anima più profonda. #Aparecida
- don Benedetto

martedì 19 aprile 2016

Ogni giorno posso scegliere


È sulla resurrezione che si gioca ogni giorno la mia fede.
Ogni giorno posso scegliere la vita, nonostante un mondo che finanzia morte. Ogni giorno posso scegliere di vivere la fedeltà e la purezza nell'amore, nonostante una mentalità che pubblicizza il provvisorio.
Ogni giorno posso scegliere il bene e accogliere tutto come un dono, anche se forse non ne capisco subito il senso, nonostante la sofferenza e le lacrime. L'esperienza di tanti insegna questo: tutte le piccole grandi scelte verso la Resurrezione, che agli occhi del mondo sono senza valore, viste dal Cielo portano la firma di Dio.
- Sara

lunedì 18 aprile 2016

Vivere da risorta


Accade che ci siano giorni in cui il mio andare è stanco e scoraggiato, giorni in cui persino il corpo è pesante e fatico a sostenerlo. Si addensano le preoccupazioni, le domande affollano il cuore. Attendo che qualcuno mi indichi la via da percorrere. Ma poi scopro che non funziona così: non è un dito puntato ciò che il Signore è pronto a darmi, ma occhi nuovi e una logica diversa. Mi chiede di riconoscere anche nei fallimenti le tracce di una vita nuova, di credere ai gesti quotidiani che fanno una relazione, di essere disposta a tornare sui passi della mia storia con cuore ardente, e costruire così un futuro inedito, insieme a lui. Mi chiede, insomma, di vivere da risorta.
- Manuela

domenica 17 aprile 2016

Incontrare il Signore


Se guardo alla mia storia, riconosco che oggi sono prete per una consolante intuizione che ho avvertito nel cuore sin da bambino, ma anche grazie ai miei parroci e cappellani, alla mia famiglia, ai catechisti, agli educatori di Azione Cattolica, ai tanti amici della Parrocchia, agli educatori del Seminario…
Mi hanno fatto pensare in grande, incontrare il Signore e sognare il futuro insieme a lui. Come l’acqua di un fiume scorre verso il mare, così, insieme a loro mi sono addentrato con fiducia verso il futuro. Sono ricco di GRAZIE per ciascuno di loro e per Colui che è ricco di Misericordia! - don Silvano
#preghiera #vocazioni