lunedì 18 aprile 2016

Vivere da risorta


Accade che ci siano giorni in cui il mio andare è stanco e scoraggiato, giorni in cui persino il corpo è pesante e fatico a sostenerlo. Si addensano le preoccupazioni, le domande affollano il cuore. Attendo che qualcuno mi indichi la via da percorrere. Ma poi scopro che non funziona così: non è un dito puntato ciò che il Signore è pronto a darmi, ma occhi nuovi e una logica diversa. Mi chiede di riconoscere anche nei fallimenti le tracce di una vita nuova, di credere ai gesti quotidiani che fanno una relazione, di essere disposta a tornare sui passi della mia storia con cuore ardente, e costruire così un futuro inedito, insieme a lui. Mi chiede, insomma, di vivere da risorta.
- Manuela

domenica 17 aprile 2016

Incontrare il Signore


Se guardo alla mia storia, riconosco che oggi sono prete per una consolante intuizione che ho avvertito nel cuore sin da bambino, ma anche grazie ai miei parroci e cappellani, alla mia famiglia, ai catechisti, agli educatori di Azione Cattolica, ai tanti amici della Parrocchia, agli educatori del Seminario…
Mi hanno fatto pensare in grande, incontrare il Signore e sognare il futuro insieme a lui. Come l’acqua di un fiume scorre verso il mare, così, insieme a loro mi sono addentrato con fiducia verso il futuro. Sono ricco di GRAZIE per ciascuno di loro e per Colui che è ricco di Misericordia! - don Silvano
#preghiera #vocazioni

sabato 16 aprile 2016

Vocazione


Vocazione è realizzazione piena della propria vita, è dare voce a quella gioia profonda che ha preso dimora dentro di noi, che lotta per trovare una fessura per far splendere la propria luce, è affondare le radici nel terreno della vita e nutrirsi di una Parola altra, è sapere che nessuna spina sarà più forte della linfa che scorre, che ogni passo con il Signore ha una direzione, ogni gesto un amore da far circolare, ogni respiro un dono da restituire. Nonostante la paura, nonostante la fragilità, perché Dio prende tutto di noi.
- Manuela

venerdì 15 aprile 2016

Amoris Laetitia


Dalla Amoris Laetitia: "Il sacramento del matrimonio non è una convenzione sociale....Il sacramento è un dono per la santificazione e la salvezza degli sposi, perché "la loro reciproca appartenenza è la rappresentazione reale.... del rapporto stesso di Cristo con la sua Chiesa". 
Come Gesù è rimasto fedele alla sua missione mostrando il volto d'amore incondizionato di Dio Padre così gli sposi sono ogni giorno chiamati a svelare un amore fedele, misericordioso, che si fa carico dei bisogni dell'altro. È questa la grande sfida vocazionale della famiglia: mostrare la completezza attraverso l'unione delle differenze, gareggiando nell'essere perfetti, ma nell'amore. - Mauro

giovedì 14 aprile 2016

Era il 1996


Era il 1996 quando ho preparato per Tommaso una piccola candela colorata in occasione della "partenza" scout.
Non pensavo fosse ancora intera dopo vent'anni. Invece, sabato scorso, mi sono accorto che l'ha custodita tra le sue cose importanti, portandola con sé in tutto questo tempo assieme alla nostra amicizia. E ripenso a Gesù, che ci chiama amici e custodisce la nostra amicizia oltre lo scorrere del tempo, le lontananze, i silenzi, il peccato.
Egli chiama amici i pubblicani e i peccatori, i suoi discepoli e ciascuno di noi e per ciascuno dona la vita, amando sino alla fine. Non posso che sorprendermi, imbarazzato di questa sua grande attenzione, ma anche lasciarmi coinvolgere, rimanendo fedele custode dell'amore.
- don Silvano

mercoledì 13 aprile 2016

La bellezza della vocazione


"Così voi, non per voi", è una massima del poeta Virgilio di grande sapienza. La fontana non lascia sgorgare l'acqua per sé, ma per il viandante. È questa la verità della nostra vita: le capacità, i doni, le risorse che abbiamo non sono per noi stessi, ma per gli altri, per ogni viandante che ci incontra. Ed ecco la bellezza della vocazione: ciascuno fa dono di sé agli altri come Cristo e insieme a lui, chi sposandosi, chi consacrando se stesso al Padre, chi servendo da presbitero una comunità, chi piegandosi sulle necessità grandi e piccole degli altri.
- don Silvano

martedì 12 aprile 2016

La Pasqua dice morte e vita


La Pasqua dice morte e vita, la vita nella morte, la morte per la vita e quella morte è vita. Per questo la Pasqua è incredibile.. eppure l'abbiamo vista, è vera, reale!
In ospedale quella mamma ha i giorni contati, ma i suoi occhi dicono vita. Quel ragazzo ha lasciato il suo paese in guerra, la sua famiglia, mille chilometri di sabbia e di mare: vuole vivere! Quell'imprenditore, padre di famiglia, ha perso tutto. ora ricomincia dal niente. Quella ragazza con i genitori divorziati dai suoi tredici anni è ora all'altare vestita da sposa, crede ancora nell'amore!
È Pasqua!
- Stefano