mercoledì 18 maggio 2016

Non farci mancare le energie, il sostegno, il tifo


Vedo passare il Giro d'Italia e sento crescere dentro di me l'entusiasmo. Sono davvero forti questi ciclisti: quanto allenamento, quanta tenacia, quanta pazienza. E poi lo spirito di squadra. Dietro l'impegno di ognuno di loro ci sono i gregari, un allenatore, una famiglia che sostiene e aspetta ogni ritorno. Così la mia vita. Ho una corsa da compiere con fede verso una meta che è più vicina a me di me stesso, ma anche sempre un po' oltre. Non farci mancare le energie, il sostegno, il tifo necessari per correre verso di te, Signore.
- don Silvano, direttore di Casa Sant'Andrea

martedì 17 maggio 2016

Affido a te ogni giorno questo nostro piccolo dono


Mi affido a Te, Signore. Mi affido a Te, oggi più che mai. Oggi che la gioia immensa e la paura si rincorrono e lasciano il posto l'una all'altra. Eh si, perchè da quando abbiamo saputo che diventeremo genitori, la mente e il cuore fanno a gara a chi grida più forte. La mente, uno strumento potentissimo che mi ha sempre accompagnata da donna, da medico, da ginecologa e mi porta ad analizzare ogni più piccolo segnale e a pensare a tutto ciò che potrebbe o non potrebbe accadere in questi mesi. E poi il cuore, il mio faro, la mia guida, la luce che mia ha sempre aiutato a scegliere e ad andare avanti e ora grida di gioia pensando alla piccola vita che sta crescendo dentro di me. E allora non posso che affidare tutto a Te, o Signore, tutte le mie paure, le mie aspettative e la mia gioia grande. Affido a te ogni giorno questo nostro piccolo dono, sorrido e ringrazio pensando a quanta Vita hai messo tra le nostre mani.
- Angela e Giulio

lunedì 16 maggio 2016


Come una mamma, un genitore o un educatore sapiente, il Signore si è fatto da parte in questi giorni: è salito al cielo, chiamandoci ad assumerci la responsabilità della vita e del Vangelo; egli affida a ciascuno di noi ciò che gli appartiene e ci benedice, credendo in noi, fidandosi di noi.
Conosce le nostre incertezze, i timori e le pigrizie di ogni ragazzo e giovane: per questo ci chiede di attendere il dono dello Spirito. Vieni, Santo Spirito: illumina la strada ad ogni persona, incoraggia i nostri cuori a vivere la nostra particolare chiamata, fino al giorno del tuo ritorno. - don Silvano

venerdì 13 maggio 2016

“Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare”



Si avvicina il giorno di Pentecoste e mi ritrovo a leggere questa frase di Seneca: “Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare”. Trovo sia un’intuizione intelligente e saggia, utile a tutti noi che spesso vaghiamo senza sapere dove stiamo andando, ma ancor più per tanti ragazzi e giovani che hanno dinanzi il loro futuro. Allora ringrazio il Signore per il dono dello Spirito Santo, luce che illumina la strada, sole che riscalda e scioglie la nebbia del cuore, vento che soffia sulle vele della vita. E lo invoco: guidaci, Luce gentile!
- don Silvano

giovedì 12 maggio 2016

"Non cose straordinarie ma cose ordinarie con un amore straordinario"



Ho partecipato un mese fa ad una testimonianza di una famiglia Fidei donum della nostra comunità parrocchiale (Altichiero) di rientro per breve periodo dal Kenya, Nyahururu. Fabio e Ilaria ci hanno assicurato che terminati i tre anni di servizio rientreranno in Italia, perché è qui che si realizzerà la loro vera missione, come cristiani, come famiglia. Questo periodo sta aprendo il loro cuore agli aspetti essenziali del vivere, all'importanza delle relazioni, alla gioia dell'essere cristiani: stanno mettendo al primo posto la vita dello Spirito, che quando soffocato rende asfittica ogni nostra opera. Riprendo il motto di Jean Vanier, uno dei fondatori del Saint-Martin: "Siamo tutti chiamati a fare non cose straordinarie ma cose ordinarie con un amore straordinario che scaturisce dal cuore di Dio". Che lo Spirito di Gesù ci renda più vivi!
- Mauro

mercoledì 11 maggio 2016

Così è la vita che abito ogni giorno.


Un puzzle è fatto di tanti piccoli pezzi che formano un'immagine. Quando apro la scatola me li ritrovo tutti là, ognuno col suo particolare, solitario in mezzo a mille altre isole. Ma ecco che scopro che i particolari di due pezzettini si possono incontrare, e ne viene fuori un pezzo più grande, e un po' più chiaro. Così è la vita che abito ogni giorno. Un pezzetto di strada, di umanità, di storia, di me, che si intersecano disegnando un quadro più grande. A volte serve la lente di ingrandimento per capirci qualcosa, a volte sembra di perdere tempo, o è necessario cercare il pezzetto perduto. È così che ho incontrato il Signore: cercando il pezzetto che poteva dare senso e sapore alla mia vita, quello al centro, che orienta tutto il resto.
- Manuela

martedì 10 maggio 2016

"Cosa vuoi fare da grande?"


"Cosa vuoi fare da grande?" Ero sicura, sapevo dove volevo andare! Ma non ho passato l'esame d'ammissione per l'università che volevo io.
Questa brusca frenata mi ha fatto riflettere e mettere in cammino, alla ricerca di quella risposta. E mi sono trovata a chiedere "Signore, ma tu cosa sogni che io diventi da grande?" E la risposta è arrivata chiara, attraverso eventi e persone incontrate. E questo Suo sogno mi è piaciuto, mi sono fidata,e le porte si sono subito spalancate! Era un sogno cucito su di me, era una risposta abbondante, che mi chiamava ad un'accoglienza dell'Altro nella sua globalità, unicità ed irripetibilità. Ed ora, mentre mi preparo all'Esame di Stato per diventare assistente sociale, ringrazio perché quella volta ho osato andare oltre i miei sogni e chiedere se c'era un Sogno tutto per me. - Marta Maria