venerdì 22 gennaio 2016

E anche quest'anno abbiamo festeggiato in terra e in cielo



Sabato sera ricordando due occhi dolci... e cantando, ballando, ridendo e piangendo. Un sabato sera diverso, un appuntamento ormai fisso, un compleanno da ricordare e festeggiare con tanti amici e con una famiglia speciale.
E anche quest'anno abbiamo festeggiato in terra e in cielo, con un pensiero anche ai più poveri del mondo. Anche quest'anno la sofferenza per la mancanza ha lasciato il posto alla tenerezza del ricordo e al desiderio di aprirsi agli altri e aiutare il prossimo.
E un pensiero risuona in testa, grazie a questa famiglia speciale che ci ha fatto partecipare anche quest'anno, come ogni anno, ad una trasformazione... il dolore che diventa amore, la morte diventa vita, l'acqua diventa vino.
- Angela e Giulio
www.occhidolci.it

giovedì 21 gennaio 2016

Immersi in un oceano d’amore



Vivere la bellezza è meravigliarsi di esistere. 
Si parte così, dal silenzio del sole che illumina il volto e scalda il cuore. 
“Il nostro problema è che siamo immersi in un oceano d’amore e non ce ne rendiamo conto”. (P. Vannucci)
- Sara

mercoledì 20 gennaio 2016

Guardando insieme verso Cristo



Mi ha sempre affascinato la settimana di preghiera per l'unità dei cristiani. Non si tratta soltanto del desiderio di un nostalgico ritorno alla comunione tra chi una volta era unito agli altri, ma piuttosto del sogno che, guardando insieme verso Cristo, si possano sanare antiche ferite, abbandonare dei capricci a cui siamo legati come se fossero realtà indispensabili, scoprire la bellezza della verità.
Con questo desiderio ho partecipato martedì ad una celebrazione ecumenica diocesana assieme ai luterani, ad una pastora valdese e a un pope ortodosso.
Sono tornato con un desiderio ancora più forte di credere alla riconciliazione e all'unità e di provocarle nel cuore mio e di chi incontro. Anche questo significa essere prete.
 - don Silvano

martedì 19 gennaio 2016

Per non smettere mai di seguire la luce



Appassionata di telefilm americani, spesso mi imbatto in
pezzi musicali particolari. Così, sorpresa da poche parole ascoltate su una chitarra, ne ho rintracciato uno.
Venire al mondo per cambiare la vita di qualcuno, per renderla vera, per non smettere mai di seguire la luce.. com'è possibile che io sia quell'essere prezioso e amato, depositario di tanta bellezza? 
Nel testo di un gruppo sconosciuto, trovo le parole di Dio per me, tanto antiche quanto nuove, ogni giorno.
 - Manuela

lunedì 18 gennaio 2016

Se sorridere può far innamorare...


La gioia dell'attendere può contagiare? Domenica ad una partenza scout di una ragazza mi trovo di fronte questa frase...
Se sorridere può far innamorare, trasmettere la gioia di sentire che Gesù decide di farsi come noi e di stare accanto a noi può far innamorare qualcuno?
- Pier

venerdì 15 gennaio 2016

Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia



Poco tempo fa siamo stati all'annual meeting del Cuamm e abbiamo assistito a testimonianze di grandi uomini, uomini e donne che han deciso di donare la loro professionalità per curare gli ultimi del mondo, di lasciare il comfort del quotidiano per dedicarsi a chi vive nel disagio, di battersi per i diritti e la salute di chi è stato dimenticato perché “la salute è un diritto, battersi per il suo rispetto è un dovere”.
Grazie a questa giornata, grazie a queste persone, a queste testimonianze, che ci han dato una scossa, ci han ricordato l'importanza del donarsi, dello spendersi per gli altri, del lottare per il rispetto dei diritti, di gridare e scandalizzarsi di fronte all'ingiustizia.

“Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia,
perchè saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perchè troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore
perchè vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perchè saranno chiamati figli di Dio”
- Angela

giovedì 14 gennaio 2016

Ho avvertito il fascino di fidarmi di Dio



Credere: è questa la porta per ogni relazione. Ed è questa la porta anche per la relazione con Dio. Ancora una volta, grazie ad Abramo e grazie ai giovani con cui ho condiviso il primo appuntamento de GLI OCCHI DELLA PAROLA, ho avvertito il fascino di fidarmi di Dio e di affidarmi a lui, nel tempo della serenità e dello slancio, ma anche nel tempo in cui sperimento l’aridità e l’inefficacia dei miei gesti, delle mie parole, delle mie iniziative. E siamo solo al primo incontro!
- don Silvano