Santo ufficio postale.
Entri. Troppa gente. Prendi il numerino e ti metti in attesa. Fa caldo, la gente sbuffa, passano i numeri e il tuo turno non arriva mai, qualcuno alza la voce arrabbiato, gli altri commentano brontolando.. Tiro fuori dalla borsa il breviario e mi metto a pregare con la liturgia delle ore.
Signore, vieni e sostienici nelle fatiche di ogni giorno, questa è la tua casa.
- Stefano
