Un'anziana signora cui porto la comunione, conoscendo il mio passato astronomico, da tempo mi chiedeva di raccontarle dei buchi neri.
Non può muoversi dalla sua sedia e parla davvero a fatica, ma scandiva "buchi neri" con particolare precisione. Così le ho regalato un libro illustrato con disegni e foto di tutto ciò che sappiamo esistere nell'universo.
Il suo volto meravigliato e attento mentre lo sfogliavamo insieme mi ha colpito a tal punto da trovarmi a guardare le immagini attraverso i suoi stessi occhi. Quel pane donato è diventato lode condivisa per l'intera creazione. Con quali occhi oggi sto osservando il mondo, e la mia stessa vita?
- Manuela
