Finita un'altra notte, un altro turno di guardia..e si ringrazia.
Si ringrazia per la fatica, i problemi, le difficoltà, il sonno, le incomprensioni ma soprattutto per le persone incontrate, la vita che nasce e ti sveglia a tutte le ore, prorompente ed inarrestabile.
Si ringrazia per la gioia e la fatica del servizio, per i sorrisi e le lacrime accolte, per la grazia del donarsi, anche di notte, anche in pronto soccorso sovraffollato e caotico...
- Angela, specializzanda in ginecologia
“Nessuno di noi, infatti, vive per se stesso e nessuno muore per se stesso, perché se noi viviamo, viviamo per il Signore, se noi moriamo, moriamo per il Signore. Sia che viviamo, sia che moriamo, siamo dunque del Signore".
